giovedì 15 dicembre 2011



Buongiorno ragazze,

[Andando ad Assisi per visitare una mostra di ricamo nel 2009 non avrei davvero mai immaginato che avrebbe portato a tante (S)coperte: la scoperta di una città di pace meravigliosa, la scoperta di un mezzo tanto potente, la rete, in grado di unire tante persone per uno scopo anche a centinaia di chilometri di distanza, la scoperta della capacità di superare difficoltà, limiti, paure, e infine il motivo per cui ora ti sto scrivendo questa lettera, la (S)coperta della solidarietà o della pace come mi piace chiamarla...]

La lettera che avrebbe accompagnato la coperta nel suo viaggio verso casa del vincitore o della vincitrice della lotteria iniziava così e mentre la scrivevo qualche giorno fa pensavo che stavo scrivendo una lettera che era più un discorso con me stessa, stavo facendo considerazioni ,raccontando emozioni aprendomi a un probabile sconosciuto visto che i biglietti erano stati venduti (oltre che da me qui a Rezzato o a voi che li avete acquistati) su tutto il territorio bresciano dai volontari di Emergency. Mentre preparavo le ultime cose ieri ero emozionata per la serata,felice per i tantissimi biglietti venduti, preoccupata che la coperta potesse essere vinta da qualcuno a cui della coperta potesse non importare granché, cosa non remota...ma la cosa fondamentale era la raccolta di fondi...
Quando Anna ieri sera mi ha chiamato per dire le ultime cose prima dell'estrazione ho anche detto questa cosa, del dolore del separarmene e che la coperta era stata qualcosa di ben più importante, che dietro c'era un discorso molto più ampio, come un percorso iniziato quel giorno ad Assisi e che vedeva la sua conclusione ieri. Ma mi rendeva triste il finire questo viaggio. Dentro in quel momento pensavo a tutte le volte in cui grazie a questo progetto, alla coperta mi sono trovata di fronte a risposte...si potrebbe pensare che io abbia volutamente visto dei segnali ma credete non li ho cercati...sono arrivati, puntuali e io ne ho preso atto, serenamente. Ho guardato lo svolgersi della mia vita come a volerla analizzare punto per punto, dandovi un senso. Avevo necessità una "cura", e attraverso Emergency la cura è arrivata.Sì, Emergency ha indirettamente curato anche me, non in una sala operatoria o in un polibus ma qui, a casa mia, tra le mie cose, tra le persone che amo. Sto ancora piangendo ora...lo sto facendo da ieri sera. Ogni volta che ripenso all'estrazione e all'allontanarmi dal biglietto estratto da me... Biglietto che portava il mio nome. Il sacco conteneva oltre 4000 biglietti e ogni volta visto il peso della carta i biglietti tra di loro si univano a formare un unico grosso blocchetto di migliaia di biglietti...che mescolavo e rimescolavo in continuazione...Non potevo, non volevo crederci. Il nome era il mio e nella mia mente sono passati rapidissimamente migliaia di pensieri, lo sbigottimento, la gioia, la voglia di scappare, la voglia di abbracciare tutte le persone che hanno fatto la coperta insieme a me, le amiche che ho visto nel filmato realizzato dai volontari di Emergency...di fronte al quale mi sono commossa, vedervi riprese, dare un volto alle persone che ho solo visto attraverso il blocco è stata una emozione grandissima.leggere le parole scritte da chi ha voluto dire il suo pensiero...nella mia testa il bisogno di aria perché più i minuti passavano e più le sensazioni si amplificavano. lacrime di gioia, il comprendere che quello che era iniziato davanti al sepolcro di San Francesco ora stava accadendo ancora e sapere che non era un caso, chiedersi perché proprio io? perché non una qualsiasi delle centinaia di persone che avevano acquistato i biglietti. Non crederci, piangere, non capire. Non riuscire a comunicare quello che stavo provando in quell'istante perché sarebbe sembrato banale. Ma banale non lo era...

[...ad ogni difficoltà incontrata in questi due anni è corrisposta una scoperta, amicizie, propri limiti superati e una nuova vita all'orizzonte. Sì, potrebbe sembrare incredibile che un oggetto così semplice possa fare questo ma è accaduto. Mentre i pezzi della coperta venivano uniti come un puzzle anche la mia vita ha visto ricombinarsi i suoi pezzi e una nuova vita è iniziata per me...]

Ieri sera ho visto un nuovo prezioso tassello ricombinarsi nel puzzle della mia vita...ancora non so dare una spiegazione e credo che la spiegazione non la potrò mai dare.. quale sia il nome dell'energia che ha riportato la coperta nel luogo da dove è partita ieri sera non ve lo so dire, qualcuno ha detto un miracolo, qualcun altro un cerchio che si è chiuso, l'amore, la Pace che ha risposto...non lo so...so che quello che provo ora è solo minimamente spiegato qui e l'unica parola che posso dire è Grazie..

Donatella

3 commenti:

  1. Io invece non posso smettere di sorridere.
    Tu che sorteggi il tuo biglietto in mezzo a 4000?
    Non credo alle coincidenze, ma piuttosto ad un disegno Divino che si è compiuto!
    Non sai quanto sono felice che la coperta della pace sia tua!!!!!!
    Beatrice

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  2. Cara Donatella.... era davvero destino!! ^^^____^
    Sono davvero contentissima ^____^
    Non ci crederai...... ma mi sono emozionata anche io!!!! Che gioia!!!!!!!
    Un abbraccio forte forte....
    Dona

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  3. niente succede mai per caso...

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